The Philosophy ArchiveThe Philosophy Archive
Back to Home
School or Movement

Deontologia

La deontologia è l'idea ostinata che alcuni atti possano essere sbagliati anche quando promettono buoni risultati — una moralità del dovere che si interroga se ci siano linee che nessun beneficio possa giustificare di oltrepassare.

1701 – 1800Europe
Deontologia

Quick Facts

Period
1701 – 1800
Region
Europe
Key Figures
David Hume, Frances Kamm, Immanuel Kant +3 more

Key Figures

The Story

This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.

Timeline

Nascita di David Hume

**1711** — La filosofia empirica di Hume costrinse in seguito Kant e i suoi successori a giustificare l'obbligo morale senza fare affidamento solo sul sentimento. La sua sfida contribuì a preparare il terreno per la deontologia, rendendo il fondamento del dovere un problema centrale.

Nascita di Immanuel Kant

**1724** — Kant nacque a Königsberg, in Prussia, nel mondo intellettuale da cui sarebbe emersa la dottrina classica del dovere. La sua opera successiva avrebbe trasformato la filosofia morale rendendo l'autonomia e l'obbligo inseparabili.

Kant entra nell'insegnamento filosofico maturo

**1756** — Entro la metà degli anni '50 del Settecento, Kant stava sviluppando i problemi che avrebbero culminato nella sua filosofia critica. Le lezioni e gli scritti di questo periodo posero le basi per il suo successivo resoconto della ragione pratica e della legge morale.

Pubblicazione della Critica della ragion pura

**1781** — Sebbene non sia un trattato morale, quest'opera ha stabilito il più ampio quadro critico entro il quale Kant avrebbe successivamente collocato la libertà e la ragione pratica. La deontologia dipende dalla possibilità che la ragione possa legiferare norme senza ridursi a mera metafisica.

Fondamenti della metafisica dei costumi

**1785** — Il testo morale fondamentale di Kant presenta l'Imperativo Categorico e la distinzione tra agire per dovere e semplicemente in conformità al dovere. Diventa il punto di partenza canonico per l'etica deontologica.

Critica della ragion pratica

**1788** — Kant espande il concetto di autonomia, libertà e legge morale, dando alla deontologia un posto sistematico nella sua filosofia critica. L'opera approfondisce l'affermazione che l'obbligo è radicato nella ragione pratica stessa.

Morte di Immanuel Kant

**1804** — La morte di Kant non pose fine al dibattito; iniziò la lunga vita dopo la morte della sua etica. I filosofi successivi avrebbero difeso, rivisto o attaccato la nozione che alcuni atti siano sbagliati a prescindere dalle conseguenze.

John Stuart Mill pubblica Utilitarismo

**1861** — La difesa dell'utilitarismo di Mill diventa una delle principali sfide moderne alla deontologia. Trattando le regole come giustificate dalle loro conseguenze, egli fornisce il rivale più chiaro al vincolo morale kantiano nella filosofia vittoriana.

Il Principia Ethica di G. E. Moore rimodella il dibattito normativo

**1903** — Il lavoro di Moore ha contribuito a spostare l'etica del ventesimo secolo verso l'analisi dei concetti morali e lontano dalla semplice riduzione all'utilità. Il clima risultante ha reso possibile il recupero delle distinzioni deontologiche nel dibattito filosofico.

W. D. Ross pubblica The Right and the Good

**1930** — Ross offre una deontologia pluralista incentrata sui doveri prima facie, rendendo la tradizione meno rigida e più psicologicamente plausibile. Il suo lavoro diventa una principale alternativa sia all'assolutismo kantiano che alla riduzione utilitaristica.

Il rinnovamento moderno dei temi deontici di Anscombe

**1958** — Le critiche di Elizabeth Anscombe alla filosofia morale moderna hanno contribuito a reindirizzare l'attenzione verso l'intenzione, l'azione e la grammatica dell'obbligo. Il suo lavoro faceva parte del movimento che ha riaperto una seria discussione deontologica nella filosofia analitica.

Il programma di ricerca deontologico contemporaneo di Frances Kamm si delinea

**1986** — Il lavoro di Kamm sull'intenzione, i diritti e la permissibilità dimostra come la deontologia sopravviva in una forma contemporanea altamente tecnica. Le sue analisi mantengono viva la questione se alcuni danni rimangano impermissibili anche sotto una forte pressione.

Sources

Explore Related Archives

The philosophies documented here connect to the broader record. Explore the context through our sister archives.