Jaegwon Kim
1934 - 2019
Jaegwon Kim è uno dei critici più importanti dell'emergenza robusta nella filosofia del ventesimo secolo, perché ha costretto la dottrina ad affrontare il problema della chiusura causale con un rigore insolito. Il suo lavoro sulla causazione mentale e la riduzione non si è limitato a obiettare all'emergenza; ha chiarito i termini in cui qualsiasi teoria rispettabile delle proprietà di livello superiore deve ora essere formulata. La domanda di Kim era semplice e devastante: se il dominio fisico è causalmente completo, quale lavoro causale rimane da fare per le proprietà mentali emergenti?
L'importanza di Kim risiede nella precisione della sfida. Non si accontentava di dire che l'emergenza suona misteriosa. Ha spinto la questione nella struttura stessa dell'esplicazione. Se uno stato mentale è distinto dalla sua base neurale ma non ha alcun ruolo causale al di là di quella base, allora rischia di essere epifenomenale. Se ha un ruolo causale, allora sembra competere con la causa fisica o collassare in essa. Quel dilemma è diventato centrale nella filosofia della mente.
Ciò che rende Kim filosoficamente interessante è che la sua critica non distrugge semplicemente l'emergenza; restringe le opzioni. Aiuta a separare versioni deboli e non misteriose dell'emergenza da affermazioni metafisiche più forti. Facendo ciò, costringe i teorici a scegliere tra autonomia esplicativa ed efficacia causale, o a ideare un resoconto più sottile di realizzazione e dipendenza.
Il lavoro di Kim presenta quindi una tensione degna di nota. I suoi istinti riduzionisti gli conferiscono una grande forza argomentativa, ma espongono anche i limiti di un'immagine puramente dal basso verso l'alto quando applicata ai fenomeni mentali. La stessa difficoltà della causazione mentale mostra perché l'emergenza rimanga attraente per molti filosofi. Kim non fa scomparire il problema; lo rende più acuto.
La sua eredità in questo ambito è quindi paradossale. Viene ricordato come un critico dell'emergentismo, ma ha anche contribuito a garantire che il concetto sopravvivesse in una forma più disciplinata. I dibattiti moderni sull'emergenza forte, sulla causazione discendente e sull'esplicazione di livello superiore vivono tutti nello spazio definito dai suoi argomenti.
