Utilitarismo
L'utilitarismo è l'audace proposta che la moralità debba essere giudicata in base alle sue conseguenze per la felicità umana — una dottrina sufficientemente semplice da poter essere riassunta in uno slogan, e abbastanza difficile da riorganizzare in legge, politica, punizione e persino nel significato di una vita.

Quick Facts
- Period
- 1701 – 1900
- Region
- Europe
- Key Figures
- Bernard Williams, G. E. Moore, Henry Sidgwick +3 more
Key Figures
Bernard Williams
Critic
Late twentieth-century moral philosophyBernard Williams è stato uno dei critici più formidabili del consequenzialismo perché lo ha attaccato a livello di psico...
G. E. Moore
Critic and heir
Cambridge moral philosophyG. E. Moore è spesso ricordato come un critico della semplicità utilitaristica, ma la sua importanza per la tradizione r...
Henry Sidgwick
Systematizer and critic from within
British moral philosophy at CambridgeHenry Sidgwick si erge come uno dei filosofi morali più austeri e intellettualmente esigenti del diciannovesimo secolo: ...
Jeremy Bentham
Originator
British utilitarian reform movementBentham è il grande architetto del pensiero morale consequenzialista nella sua forma moderna e programmatica. Non era se...
John Stuart Mill
Proponent and reformer
British liberal utilitarianismJohn Stuart Mill ereditò l'utilitarismo riformatore di Bentham, ma ereditò anche la sua vulnerabilità: il sospetto che u...
Peter Singer
Successor and contemporary developer
Contemporary practical ethicsPeter Singer si erge come uno dei filosofi morali più influenti e inquietanti della fine del ventesimo e dell'inizio del...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
La tradizione utilitarista nacque in un paese già abituato a contare. La Gran Bretagna del XVIII secolo era un luogo di commercio in espansione, amministrazione...
L'Idea Centrale
La proposizione utilitarista è ingannevolmente semplice. Le azioni, le regole e le istituzioni devono essere giudicate in base alle loro conseguenze, e le migli...
Il Sistema
Una volta che l'idea centrale è stabilita, l'utilitarismo diventa rapidamente più di uno slogan sulla felicità. Si sviluppa in un sistema con il proprio vocabol...
Tensioni e Critiche
L'obiezione più famosa al utilitarismo è anche la più immediata psicologicamente: sembra disposta a sacrificare gli innocenti se abbastanza altri ne traggono be...
Eredità e Echi
Il utilitarismo non è rimasto una teoria morale vittoriana sulla felicità; è diventato uno dei linguaggi di fondo della ragione pubblica moderna. In economia, l...
Timeline
Bentham nasce
**1748** — La nascita di Jeremy Bentham segna l'inizio della formulazione più influente del utilitarismo classico in Gran Bretagna. Il suo lavoro successivo trasformerebbe la riforma legale in una teoria morale delle conseguenze.
Bentham elabora le prime idee di riforma
**1776** — Negli anni '70 del Settecento, Bentham sviluppò le idee che avrebbero culminato in un principio sistematico di utilità. Le sue prime riflessioni giuridiche e penali mostrano l'origine riformatrice del movimento in una critica istituzionale concreta.
Introduzione ai Principi di Morale e Legislazione
**1789** — Il classico lavoro di Bentham presenta il principio di utilità nella sua forma classica più influente. Collega il giudizio morale al piacere, al dolore e alla valutazione comparativa dei risultati.
Le proposte di panopticon circolano
**1791** — Il progetto carcerario di Bentham diventa un famoso simbolo dell'amministrazione utilitaristica. Prometteva riforma ed efficienza, ma prefigurava anche le ansie successive riguardo alla sorveglianza e al potere disciplinare.
John Stuart Mill nasce
**1806** — Mill sarebbe diventato l'interprete e riformatore più importante della tradizione. La sua vita e il suo lavoro avrebbero dimostrato come l'utilitarismo potesse essere reso compatibile con l'individualità e la cultura superiore.
Sulla libertà appare
**1859** — La difesa dell'individualità e della libertà di Mill divenne uno dei testi liberali più duraturi nella filosofia moderna. Influenzò profondamente il modo in cui i lettori successivi compresero la relazione tra libertà e utilità.
Il utilitarismo è pubblicato
**1861** — Il saggio di Mill offre la classica difesa vittoriana del principio della massima felicità e introduce la distinzione tra piaceri superiori e inferiori. È diventato il testo di riferimento per i dibattiti successivi sulla dottrina.
La critica di Moore si concretizza nell'etica analitica.
**1874** — Il metodo etico successivo di G. E. Moore ha contribuito a minare la semplice identificazione del bene con il piacere. Il suo lavoro ha costretto l'utilitarismo a una difesa più attenta all'interno della filosofia del ventesimo secolo.
I Metodi dell'etica di Sidgwick rimangono fondamentali.
**1907** — Sebbene pubblicato per la prima volta nel 1874, l'opera di Sidgwick continuò a influenzare le discussioni sul utilitarismo ben oltre il ventesimo secolo. Divenne un modello di costruzione rigorosa di sistemi etici e di critica interna.
Williams pubblica la sua critica all'utilitarismo
**1973** — Gli argomenti di Bernard Williams sull'integrità e sull'alienazione morale sono diventati centrali nelle obiezioni moderne contro il consequenzialismo. Hanno rimodellato il modo in cui i filosofi pensavano all'agenzia e all'impegno personale.
La Liberazione animale di Singer riporta in auge la preoccupazione utilitaristica
**1975** — Il libro di Peter Singer ha portato il ragionamento in stile utilitaristico nei dibattiti pubblici riguardanti la sofferenza animale e il consumo etico. Ha contribuito a dimostrare il potere continuo della dottrina nell'etica pratica contemporanea.
Le idee utilitariste entrano nei dibattiti etici globali
**2000** — All'inizio del secolo, il ragionamento utilitaristico divenne un linguaggio principale nelle discussioni su povertà, salute, bioetica e altruismo efficace. La rilevanza attuale della teoria si ampliò dalla riforma vittoriana alla preoccupazione morale globale.
Sources
- primary_textJeremy Bentham, An Introduction to the Principles of Morals and Legislation
Classic statement of classical utilitarianism.
- primary_textJohn Stuart Mill, Utilitarianism
Mill’s defense of the greatest happiness principle and higher pleasures.
- primary_textJohn Stuart Mill, On Liberty
Essential for understanding Mill’s liberal utilitarianism.
- primary_textHenry Sidgwick, The Methods of Ethics
Major systematic defense and critique from within the utilitarian tradition.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: Utilitarianism
Authoritative overview of the history and main variants of utilitarianism.
- referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: Utilitarianism
Accessible scholarly introduction to the doctrine and its main objections.
- scholarly_articleJ. O. Urmson, 'The Interpretation of the Moral Philosophy of J. S. Mill'
Influential discussion of Mill’s higher pleasures and interpretive controversies.
- scholarly_articleD. G. Brown, 'What Did Mill Mean by Utility?'
Classic scholarly discussion of Mill’s formulation of utility.
- scholarly_bookJ. J. C. Smart and Bernard Williams, Utilitarianism: For and Against
Foundational twentieth-century debate over act utilitarianism and its critics.
- scholarly_bookBart Schultz, Henry Sidgwick: Eye of the Universe
Major modern biography and intellectual history of Sidgwick.
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