L'Asino di Buridano
Un asino bloccato tra balle di fieno uguali diventa un incubo per il filosofo: se le ragioni sono perfettamente bilanciate, cosa muove la volontà?

Quick Facts
- Period
- 1301 – 1400
- Region
- Europe
- Key Figures
- Albert of Saxony, Jean Buridan, John Duns Scotus +2 more
Key Figures
Albert of Saxony
Successor
Parisian scholasticismAlberto di Sassonia è rilevante qui non perché fosse il punto di origine di un famoso paradosso, ma perché fu uno degli ...
Jean Buridan
Originator
University of Paris, scholastic AristotelianismBuridano si trova al punto in cui la psicologia medievale divenne una teoria rigorosa dell'agenzia. Oggi è ricordato per...
John Duns Scotus
Interlocutor
Franciscan scholasticismJohn Duns Scotus si colloca tra le menti più esigenti del mondo medievale, un pensatore la cui reputazione è stata spess...
Martin Luther
Critic
Reformation theologyMartin Lutero appartiene alla storia di Agostino non come semplice ammiratore, ma come uno dei suoi più significativi re...
Thomas Aquinas
Interlocutor
Dominican scholasticismTommaso d'Aquino si erge come il più influente interprete cristiano di Aristotele, ma questa descrizione inizia appena a...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Jean Buridano non inventò la fascinazione medievale per la scelta sotto costrizione, ma visse in un momento in cui il problema si acutizzò in una crisi. Nella c...
L'Idea Centrale
Al centro dell'Asino di Buridano si trova una scena semplice con un devastante risvolto filosofico. Un asino è collocato a metà strada tra due balle di fieno id...
Il Sistema
Il problema dell'asino ha senso solo all'interno di una psicologia dell'azione più ampia. Nelle discussioni di Buridano sulla volontà in opere come le *Quaestio...
Tensioni e Critiche
Il primo e più persistente obiezione è ovvia: se due opzioni sono esattamente uguali, perché un agente razionale deve rimanere immobile? I critici sospettano da...
Eredità e Echi
L'asino di Buridano ha superato l'aula scolastica perché rappresenta un imbarazzo permanente nelle teorie della libertà. I pensatori successivi potevano rifiuta...
Timeline
Nascita di Jean Buridano
**1300** — Jean Buridano nasce in Francia, probabilmente all'inizio del XIV secolo, un periodo che plasmerà il suo mondo intellettuale. La sua carriera successiva a Parigi lo collocherà al centro dei dibattiti scolastici riguardanti il movimento, la causazione e l'azione volontaria.
Buridano entra nel contesto dell'Università di Parigi
**1320** — La formazione di Buridano avviene nella cultura disputativa dell'Università di Parigi, dove Aristotele veniva studiato attraverso un attento commento e obiezione. Questo ambiente rese casi estremi come le alternative uguali filosoficamente utili piuttosto che semplicemente divertenti.
Sviluppo della concezione della volontà di Buridano
**1330** — Nelle sue discussioni sull'anima e sull'azione, Buridano articola una visione della volontà come una potenza capace di autodeterminazione quando le ragioni non inclinano decisamente l'agente. L'immagine del famoso asino successivamente associata al suo nome cristallizza questo tipo di caso.
La teoria dell'impetus di Buridano guadagna prominenza
**1335** — La filosofia naturale di Buridano introduce l'impeto come modo per spiegare il moto continuo dopo che il motore non è più in contatto con il corpo mosso. Sebbene non sia la stessa cosa della libertà della volontà, mostra lo stesso stile esplicativo: il moto può originarsi e poi persistere secondo una condizione interna.
Morte di Jean Buridan
**1361** — Buridano muore, lasciando un'opera che rimarrà influente nella scolastica tardo-medievale. Il suo nome sarà successivamente associato alla parabola dell'asino che rese il suo problema famoso ben oltre l'università.
Le idee di Buridano circolano attraverso i commentatori medievali successivi.
**1370** — Studenti e successori come Alberto di Sassonia contribuiscono a trasmettere i metodi e i problemi di Buridano in una discussione più ampia di carattere scolastico e di filosofia naturale. La volontà, il moto e l'uguaglianza delle ragioni diventano punti di riferimento condivisi nel dibattito tardo medievale.
Nascita di Martin Lutero
**1483** — L'arrivo di Lutero segna l'inizio di un nuovo contesto teologico in cui l'azione umana sarebbe stata discussa in relazione al peccato e alla grazia. Le sue critiche avrebbero successivamente riformulato la fiducia scolastica nella volontà.
Lutero ed Erasmo dibattono sulla volontà
**1525** — La controversia sul libero arbitrio e la schiavitù della volontà riporta in primo piano domande più antiche sull'agenzia durante la Riforma. Anche quando non riguarda direttamente Buridano, il dibattito rinnova il problema se la volontà possa decidere se stessa o debba essere determinata da qualcosa di anteriore.
Descartes e il primo moderno passaggio al meccanicismo
**1637** — La filosofia moderna iniziale spiega sempre più il moto naturale in termini meccanici, il che cambia il contesto in cui si comprende l'azione volontaria. La domanda di Buridano sopravvive, ma ora appare accanto al problema se la mente possa resistere a una natura meccanizzata.
Le discussioni analitiche moderne sulla libertà riesaminano i casi di simmetria.
**1954** — I filosofi dell'azione e della teoria della decisione iniziano a trattare il rompere i legami e l'underdeterminazione come problemi formali, rispecchiando la struttura del dilemma di Buridano. L'asino diventa un modo classico per chiedere se le ragioni siano sufficienti per l'azione.
Rivalutazione accademica della psicologia di Buridano
**1994** — La ricerca della fine del ventesimo secolo chiarisce che l'asino è una semplificazione successiva di un racconto medievale più ricco sulla volontà. Questo lavoro distingue i testi effettivi di Buridano dal proverbio che porta il suo nome.
L'Asino di Buridano rimane un caso di prova filosofico attuale.
**2026** — L'esperimento mentale continua a comparire nelle discussioni sul libero arbitrio, sulla scelta razionale e sul problema delle ragioni simmetriche. La sua persistenza dimostra che la questione medievale è ancora nostra: può una volontà scegliere senza una ragione?
Sources
- primary_textJean Buridan, Questions on Aristotle's De anima, trans. John A. Zupko and others (selected passages in scholarly editions)
Primary source for Buridan's psychology of intellect and will.
- primary_textJean Buridan, Quaestiones super libros De generatione et corruptione
Relevant for Buridan's natural philosophy and explanatory style.
- reference_encyclopediaStanford Encyclopedia of Philosophy: "Medieval Theories of the Will"
Overview of scholastic accounts of volition and freedom.
- reference_encyclopediaStanford Encyclopedia of Philosophy: "Jean Buridan"
Scholarly overview of Buridan's life and thought.
- reference_encyclopediaInternet Encyclopedia of Philosophy: "Jean Buridan"
Accessible overview with discussion of the donkey problem and impetus theory.
- scholarly_articleJohn M. Rist, "Buridan's Ass: A Problem in the Theory of Free Choice"
Classic discussion of the thought experiment and its philosophical significance.
- scholarly_bookJack Zupko, John Buridan: Portrait of a Fourteenth-Century Arts Master
Major modern study of Buridan's intellectual context and doctrines.
- scholarly_bookAnneliese Maier, On Buridan's Theory of Impetus
Important historical study of Buridan's natural philosophy.
- primary_textThomas Aquinas, Summa theologiae, I-II, questions on the will and choice
Essential medieval background on intellect, will, and choice.
- primary_textJohn Duns Scotus, Ordinatio / lectures on the will
Key medieval account of self-determining will in relation to Buridan's problem.
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