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Filosofia Continentale

La filosofia continentale è l'arte moderna tenace di chiedere come la storia, l'incarnazione, il linguaggio, il potere e l'esperienza plasmino ciò che la ragione può conoscere—e ciò che non potrà mai padroneggiare del tutto.

1801 – 1900Europe
Filosofia Continentale

Fatti Rapidi

Periodo
1801 – 1900
Regione
Europe
Figure Chiave
Edmund Husserl, Jacques Derrida, Martin Heidegger +3 more

Figure Chiave

La Storia

Questa narrazione combina la storia documentata con scene drammatizzate per scopi narrativi.

Cronologia

Hegel pubblica Fenomenologia dello spirito

**1807** — Il lavoro di Hegel ha contribuito a stabilire il moderno problema della coscienza storica: lo spirito non si trova al di fuori del tempo, ma si sviluppa attraverso la lotta, la negazione e la mediazione. La filosofia continentale successiva ha sia ereditato che resistito a questa ambizione, in particolare il tentativo di pensare la storia come filosoficamente significativa.

Kierkegaard inizia l'attacco al sistema

**1838** — Attraverso una serie di scritti che culminano nelle opere pseudonime anti-hegeliane, Kierkegaard sostenne che l'esistenza non può essere assorbita in un sistema totale. Il suo accento sull'individuo, sull'interiorità e sulla decisione divenne una pressione permanente sulla filosofia continentale.

Marx ed Engels pubblicano Il Manifesto del Partito Comunista

**1848** — Il manifesto ha reindirizzato la filosofia verso classe, lavoro, ideologia e conflitto storico. La critica continentale sarebbe tornata ripetutamente a questa trasformazione politico-economica della vita umana.

Nietzsche scrive Genealogia della morale

**1887** — Lo stile genealogico di Nietzsche ha fornito un modello per le critiche successive alla moralità, alla verità e alla cultura. Egli ha mostrato come i valori possano sorgere dalla lotta, dal risentimento e dalla contingenza storica piuttosto che da una ragione senza tempo.

Husserl pubblica le Investigazioni logiche

**1900** — Quest'opera segnò l'emergere della fenomenologia come una critica rigorosa del psicologismo e una nuova concezione dell'intenzionalità. Essa fornì alla filosofia continentale successiva un metodo per descrivere la coscienza vissuta senza ridurla alla scienza naturale.

Heidegger pubblica Essere e Tempo

**1927** — L'analisi di Heidegger del Dasein, della cura e della temporalità ha spostato la fenomenologia verso l'ontologia e l'analisi esistenziale. Il libro è diventato uno dei testi fondamentali della filosofia continentale.

Sartre pubblica L'essere e il nulla

**1943** — Sartre tradusse temi fenomenologici ed esistenziali in un resoconto influente di libertà, cattiva fede e responsabilità. Il libro contribuì a rendere popolare la filosofia continentale ben oltre i circoli specialistici.

Adorno e Horkheimer pubblicano Dialettica dell'Illuminismo

**1947** — Il libro divenne una critica fondamentale della ragione strumentale, della cultura di massa e del dominio moderno. Allargò la filosofia continentale in un resoconto delle contraddizioni interne della civiltà.

La lezione di Derrida 'Struttura, Segno e Gioco' accende il dibattito

**1966** — Tenuta alla Johns Hopkins, la conferenza annunciò la decostruzione a un pubblico anglofono e sfidò le assunzioni strutturaliste riguardo ai centri fissi e alle strutture stabili. Divenne uno dei momenti decisivi nella diffusione della filosofia continentale.

La critica filosofica entra nelle strade

**1968** — Gli eventi intorno al maggio 1968 in Francia mostrarono come le idee continentali sull'alienazione, le istituzioni e l'autorità fossero entrate nella vita pubblica. La critica filosofica divenne parte di una più ampia confrontazione con la burocrazia, il capitalismo e la gerarchia.

Foucault pubblica Sorvegliare e punire

**1975** — La genealogia delle prigioni, della disciplina e della normalizzazione di Foucault ha reso il potere e la conoscenza inseparabili nelle istituzioni moderne. Il libro è diventato un modello per la critica storica nelle scienze umane e sociali.

La filosofia continentale entra nella revisione femminista e postcoloniale

**1990** — Entro la fine del ventesimo secolo, pensatori come Butler e teorici postcoloniali affini stavano utilizzando e rivedendo metodi continentali per interrogare genere, razza e normatività. La tradizione non era più un enclave europea, ma un kit critico globale.

Fonti

  • reference_article
    Stanford Encyclopedia of Philosophy: Phenomenology

    Reliable overview of phenomenology and its central problems.

  • reference_article
    Stanford Encyclopedia of Philosophy: Continental Philosophy

    Direct discussion of the term, its history, and disputes over the label.

  • reference_article
    Stanford Encyclopedia of Philosophy: Edmund Husserl

    Authoritative account of Husserl's life, methods, and influence.

  • reference_article
    Stanford Encyclopedia of Philosophy: Martin Heidegger

    Standard scholarly overview of Heidegger's philosophy and controversies.

  • reference_article
    Internet Encyclopedia of Philosophy: Phenomenology

    Accessible companion overview with clear treatment of core concepts.

  • primary_text
    Edmund Husserl, Ideas Pertaining to a Pure Phenomenology and to a Phenomenological Philosophy, First Book

    Standard text for Husserl's mature phenomenology.

  • primary_text
    Martin Heidegger, Being and Time

    Foundational text for existential ontology and much of continental philosophy.

  • primary_text
    Theodor W. Adorno and Max Horkheimer, Dialectic of Enlightenment

    Key critical-theory text on reason, domination, and modern culture.

  • primary_text
    Michel Foucault, Discipline and Punish

    Essential genealogy of discipline and modern institutions.

  • primary_text
    Derrida, Jacques. Of Grammatology

    Major text for deconstruction and critique of presence.

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