Kierkegaard
Kierkegaard ha distolto la filosofia dalla mappa del costruttore di sistemi e verso la persona tremante che deve scegliere senza garanzie, e facendo ciò ha reso l'ansia non un difetto del pensiero ma una delle sue condizioni più rivelatrici.

Quick Facts
- Period
- 1813 – 1855
- Region
- Europe
- Key Figures
- G. W. F. Hegel, Johannes Climacus, Martin Heidegger +3 more
Key Figures
G. W. F. Hegel
Interlocutor
German IdealismL'importanza di G. W. F. Hegel per Spinoza è meglio compresa come una combinazione paradossale di lode, appropriazione e...
Johannes Climacus
Interlocutor
Kierkegaard’s pseudonymous authorshipJohannes Climacus non è una persona storica, ma una delle costruzioni letterarie più rivelatrici di Søren Kierkegaard: u...
Martin Heidegger
Successor
Phenomenology and existential ontologyMartin Heidegger è una delle figure filosofiche più inquietanti del ventesimo secolo perché non si è limitato a chiedere...
Regine Olsen
Interlocutor
Danish bourgeois societyRegine Olsen occupa un posto singolare e stranamente durevole nella storia del pensiero ottocentesco, non perché scrives...
Søren Aabye Kierkegaard
Originator
Golden Age Danish philosophy and Lutheran theologySøren Aabye Kierkegaard è meglio compreso come un autore di punti di pressione esistenziale: si è chiesto cosa significh...
Theodor W. Adorno
Critic/Interpreter
Frankfurt SchoolTheodor W. Adorno è importante per Han non come fonte di slogan, ma come modello di critica culturale che rifiuta la con...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Copenaghen nella prima metà del diciannovesimo secolo non era Parigi o Berlino. Era una capitale più piccola, colta e cortese, plasmata dall'ortodossia luterana...
L'Idea Centrale
L'intuizione centrale di Kierkegaard è facile da parafrasare e difficile da assorbire: le verità più importanti nella vita umana non sono semplicemente question...
Il Sistema
È una delle ironie durature di Kierkegaard che il pensatore più ostile ai sistemi filosofici abbia prodotto un sistema sorprendentemente articolato. Non un sist...
Tensioni e Critiche
Il pensiero di Kierkegaard è potente in parte perché rifiuta facili riconciliazioni. Ma quel rifiuto lo espone anche a profonde critiche, e la forza di tali cri...
Eredità e Echi
L'aldilà di Kierkegaard è una delle grandi migrazioni del pensiero moderno. Iniziò come scrittore danese che si rivolgeva alla propria chiesa e città, e finì pe...
Timeline
Nascita di Søren Kierkegaard
**1813-05-05** — Søren Aabye Kierkegaard nasce a Copenaghen in una famiglia segnata dalla prosperità, dalla serietà religiosa e dalla malinconia. L'atmosfera domestica di colpa e interiorità sarebbe diventata una delle fonti nascoste della sua filosofia successiva.
Entra all'Università di Copenaghen
**1830** — Kierkegaard inizia lo studio formale della teologia e della filosofia, entrando nel mondo intellettuale che in seguito diventerà il suo obiettivo. La sua formazione gli fornisce gli strumenti per criticare la stessa cultura che lo ha formato.
Dissertazione sull'ironia e la rottura con Regine Olsen
**1841** — Kierkegaard completa la sua dissertazione, Sul concetto di ironia con riferimento continuo a Socrate, e nello stesso anno rompe il suo fidanzamento con Regine Olsen. L'anno cristallizza la sua crescente preoccupazione per l'indirettezza, la scelta e il costo dell'esistenza.
Pubblicazione di Either/Or e Paura e Tremore
**1843** — Sotto pseudonimi, Kierkegaard pubblica due dei suoi libri più influenti, mettendo in moto in modo drammatico le fasi estetiche, etiche e religiose. Queste opere annunciano la piena originalità del suo stile indiretto.
Pubblicazione di Frammenti filosofici e Il concetto di ansia
**1844** — Kierkegaard approfondisce il suo racconto della soggettività, della libertà e dell'ansia attraverso due opere principali. La prima esamina la relazione tra verità e il momento della rivelazione; la seconda rende il terrore una categoria filosofica legata alla libertà.
Pubblicazione del Conclusione di un Post Scriptum Non Scientifico
**1846** — Quest'opera monumentale articola il famoso contrasto tra verità oggettiva e appropriazione soggettiva e attacca le pretese del sistema. È diventata uno dei testi definitivi per le successive interpretazioni esistenziali e religiose di Kierkegaard.
Pubblicazione di La malattia fino alla morte
**1850** — Scritto sotto lo pseudonimo di Anti-Climacus, il libro offre il resoconto più sviluppato di Kierkegaard sulla disperazione come una misrelazione nel sé. Collega antropologia, teologia e diagnosi esistenziale con una severità insolita.
L'attacco alla Chiesa danese si intensifica
**1854** — La critica di Kierkegaard al cristianesimo diventa pubblica e acuta, rivolta alla chiesa luterana stabilita e alla sua compiacenza culturale. La controversia chiarì che il suo progetto filosofico era anche una confrontazione morale e religiosa.
Morte di Søren Kierkegaard
**1855-11-11** — Kierkegaard muore a Copenaghen all'età di quarantadue anni, lasciando un corpus di opere che non era ancora diventato famoso a livello globale. La sua influenza postuma sarebbe cresciuta ben oltre il contesto danese in cui scrisse.
Nietzsche e il modernismo successivo iniziano a richiamare temi kierkegaardiani.
**1880** — Sebbene non si tratti di un momento di ricezione pubblica diretto, la fine del diciannovesimo secolo vede pensatori e scrittori gravitare sempre più verso problemi di ansia, interiorità e il sé isolato. Le preoccupazioni di Kierkegaard iniziano a riemergere in forme filosofiche e letterarie secolari.
Rinascita esistenziale e teologica del ventesimo secolo
**1930** — Le traduzioni e l'attenzione accademica aiutano a portare Kierkegaard in una circolazione filosofica e teologica più ampia. Egli diventa centrale nei dibattiti sull'autenticità, la fede e la soggettività moderna.
La traduzione in lingua inglese e la canonizzazione accelerano
**1941** — Le traduzioni di metà secolo rendono Kierkegaard molto più accessibile ai lettori anglofoni, inclusi filosofi, teologi e critici letterari. La sua opera inizia a funzionare come una fonte canonica per l'esistenzialismo e il pensiero religioso moderno.
Sources
- primary_textKierkegaard, Søren. Fear and Trembling and Repetition, trans. Howard V. Hong and Edna H. Hong. Princeton University Press.
Standard English translation of two central works.
- primary_textKierkegaard, Søren. Concluding Unscientific Postscript to Philosophical Fragments, trans. Howard V. Hong and Edna H. Hong. Princeton University Press.
Key text for subjectivity, truth, and indirect communication.
- primary_textKierkegaard, Søren. The Sickness Unto Death, trans. Howard V. Hong and Edna H. Hong. Princeton University Press.
Major text on despair and the self.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: Søren Kierkegaard
Authoritative scholarly overview.
- referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: Søren Kierkegaard
Accessible reference essay with bibliography.
- scholarly_bookGarff, Joakim. Søren Kierkegaard: A Biography. Princeton University Press.
Major modern biography.
- scholarly_bookWestphal, Merold. Becoming a Self: A Reading of Kierkegaard’s Concluding Unscientific Postscript. Purdue University Press.
Influential philosophical reading of subjectivity.
- scholarly_bookAdorno, Theodor W. Kierkegaard: Construction of the Aesthetic.
Classic critical interpretation of Kierkegaard.
- scholarly_bookEvans, C. Stephen. Kierkegaard: An Introduction. Cambridge University Press.
Clear scholarly introduction to themes and debates.
- primary_textKierkegaard, Søren. The Concept of Anxiety, trans. Reidar Thomte and Albert B. Anderson. Princeton University Press.
Central text for freedom, dread, and possibility.
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