Paradosso della Tolleranza
Una società che permette a ogni dottrina di essere ugualmente espressa potrebbe scoprire, troppo tardi, che alcune dottrine esistono per abolire proprio il permesso che le sostiene.

Quick Facts
- Period
- 1945 – 1945
- Region
- Europe
- Key Figures
- John Locke, John Rawls, John Stuart Mill +2 more
Key Figures
John Locke
Predecessor
Early modern liberalismLa teoria della coscienza di John Locke non nacque in un vuoto di riflessione astratta; emerse da una vita plasmata da m...
John Rawls
Successor/Interpreter
Liberal political philosophyJohn Rawls è spesso considerato l'avversario filosofico del comunitarismo, ma questa impostazione perde di vista una ver...
John Stuart Mill
Predecessor
Classical liberalismJohn Stuart Mill ereditò l'utilitarismo riformatore di Bentham, ma ereditò anche la sua vulnerabilità: il sospetto che u...
Karl Popper
Originator
Critical rationalism; liberal political philosophyLa domanda centrale di Karl Popper era semplice da enunciare e difficile da rispondere: come può l'indagine essere razio...
Plato
Predecessor/Interlocutor
Classical Greek philosophyPlatone è importante per Al-Farabi non solo come autore della Repubblica, ma anche come filosofo dell'anima ordinata e d...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Il paradosso della tolleranza non è nato come uno slogan. È emerso da un secolo in cui l'Europa ha appreso, con terribile chiarezza, che le dottrine dell'odio n...
L'Idea Centrale
Il paradosso della tolleranza è solitamente ricordato attraverso un breve passaggio in *La società aperta e i suoi nemici*, pubblicato per la prima volta nel 19...
Il Sistema
Il paradosso della tolleranza appartiene a un'architettura più ampia nel pensiero politico di Popper. Non può essere compreso separatamente dalla sua idea di so...
Tensioni e Critiche
Il paradosso della tolleranza è sempre stato vulnerabile a un doppio sospetto. Per i suoi difensori, sembra semplicemente prudente: una società libera può difen...
Eredità e Echi
Il paradosso della tolleranza non è rimasto una nota a piè di pagina in un libro di guerra. È diventato una delle formule più citate e contestate nella filosofi...
Timeline
Nascita di Karl Popper
**1902-07-28** — Karl Raimund Popper nacque a Vienna, allora capitale culturale del mondo asburgico. Il suo successivo pensiero politico porterà i segni di una città in cui l'intelligenza brillante e la frattura politica coesistevano fianco a fianco.
La logica della scoperta scientifica
**1934** — Il lavoro di Popper sulla falsificabilità e sul fallibilismo ha stabilito l'orientamento epistemico che in seguito ha informato la sua politica. La stessa diffidenza nei confronti della certezza finale che ha plasmato la sua filosofia della scienza avrebbe influenzato la sua difesa della società aperta.
Emigrazione in Nuova Zelanda
**1937** — Popper lasciò l'Europa mentre si diffondeva l'autoritarismo e si stabilì al Canterbury University College. L'esilio approfondì la sua riflessione sul crollo della civiltà liberale e sulle implicazioni politiche della tolleranza.
Pubblicazione di The Open Society and Its Enemies
**1945** — Popper pubblicò il primo volume di The Open Society and Its Enemies, il testo in cui il paradosso della tolleranza appare nella sua forma più conosciuta. L'opera collegava la sua critica all'istoricismo a una difesa delle istituzioni democratiche contro le minacce totalitarie.
Discussione in tempo di guerra e nel dopoguerra sulla difesa liberale di sé
**1945** — Nel dopoguerra del fascismo e della guerra, i pensatori liberali si chiesero sempre più se le democrazie dovessero difendersi contro i partiti e la propaganda anti-democratica. L'argomento di Popper divenne parte di una più ampia rivalutazione postbellica dei limiti della libertà.
Traduzione in inglese e ricezione più ampia
**1951** — Con l'arrivo di The Open Society and Its Enemies a un pubblico internazionale più ampio, la formulazione di tolleranza di Popper entrò nella filosofia politica anglofona e nel dibattito pubblico. Il paradosso iniziò la sua lunga vita come una frase portatile per la difesa democratica.
Rawls e il Nuovo Liberalismo
**1971** — La Teoria della giustizia di John Rawls ha contribuito a spostare la teoria liberale verso questioni di cooperazione equa e ragione pubblica. Sebbene non sia una risposta diretta a Popper, il lavoro di Rawls ha offerto un modo più procedurale per riflettere sui limiti della tolleranza nelle società pluraliste.
Democrazia militante e difesa costituzionale
**1990** — I dibattiti costituzionali della fine del ventesimo secolo riguardo al divieto delle parti estremiste e alla protezione dell'ordine democratico hanno conferito un rinnovato rilievo pratico all'intuizione di Popper. Il paradosso è diventato parte delle discussioni su se la democrazia possa legittimamente difendersi contro attori anti-democratici.
Morte di Karl Popper
**1994-09-17** — Popper morì a Londra dopo essere diventato uno dei filosofi politici più influenti del ventesimo secolo. A quel punto, il paradosso della tolleranza era già diventato un punto di riferimento standard nei dibattiti sulla libertà di parola e sulla resilienza democratica.
Sfera Pubblica Digitale e Dibattiti sulla Moderazione dei Contenuti
**2000** — L'ascesa di Internet ha trasformato la domanda di Popper in un problema di governance delle piattaforme, moderazione e reclutamento di estremisti su larga scala. La tolleranza non era più solo una questione di legge statale, ma anche di infrastrutture digitali gestite privatamente.
Rinascita nelle controversie del Campus e della Piattaforma
**2010** — I dibattiti su deplatforming, discorsi d'odio e neutralità istituzionale hanno rinnovato l'interesse popolare per il paradosso della tolleranza. La frase è diventata uno strumento argomentativo ricorrente nelle controversie su se l'apertura debba includere il diritto di minare l'apertura.
Tolleranza nell'Era della Disinformazione
**2020** — Le controversie sulla disinformazione, le reti estremiste e la governance del discorso online hanno portato la domanda di Popper nella vita civica quotidiana. Il paradosso ora funge da test attuale su come le società democratiche bilanciano libertà, sicurezza e preservazione della ragione pubblica.
Sources
- primary_textKarl Popper, The Open Society and Its Enemies, Vol. 1: The Spell of Plato
Standard modern edition; contains the famous passage on the intolerant and tolerance.
- primary_textKarl Popper, The Open Society and Its Enemies, Vol. 2: The High Tide of Prophecy: Hegel, Marx, and the Aftermath
Provides the broader political context for Popper’s defense of open society.
- reference_articleStanford Encyclopedia of Philosophy: Karl Popper
Reliable overview of Popper’s philosophy and political thought.
- reference_articleInternet Encyclopedia of Philosophy: Karl Popper
Accessible scholarly summary with useful bibliographic pointers.
- primary_textJohn Stuart Mill, On Liberty
Classic liberal defense of free discussion that forms an important background to Popper.
- primary_textJohn Locke, A Letter Concerning Toleration
Early modern foundational text on toleration and its limits.
- reference_articleStanford Encyclopedia of Philosophy: Toleration
Helpful for the broader philosophical history of toleration.
- primary_textJohn Rawls, Political Liberalism
Influential later liberal theory relevant to the toleration problem.
- scholarly_bookRainer Forst, Toleration in Conflict: Past and Present
Major philosophical treatment of the concept of toleration and its limits.
- primary_textKarl Popper, The Poverty of Historicism
Important for understanding Popper’s broader anti-dogmatic and anti-authoritarian framework.
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