David Hume
David Hume trasformò la filosofia in un processo delle proprie abitudini: quando chiediamo cosa giustifica la causalità, il sé o la moralità, la sua risposta è che la ragione stessa ha meno impero di quanto le piaccia pensare.

Quick Facts
- Period
- 1711 – 1776
- Region
- Europe
- Key Figures
- Adam Smith, David Hume, George Berkeley +3 more
Key Figures
Adam Smith
Successor
Scottish EnlightenmentSmith è importante nella storia di Hume perché ha preso diversi spunti psicologici e sociali di Hume e li ha sviluppati ...
David Hume
Originator
Scottish EnlightenmentDavid Hume non è stato un commentatore di al-Ghazali in alcun senso storico diretto, e non ha plasmato il pensiero di al...
George Berkeley
Interlocutor
Irish Enlightenment / Anglican philosophyGeorge Berkeley è spesso ricordato come un'anomalia filosofica, il vescovo che negò la sostanza materiale e insistette c...
Immanuel Kant
Critic
German Enlightenment / Critical PhilosophyImmanuel Kant offre una delle sue formulazioni moderne più influenti della bellezza nella *Critica del Giudizio*, ma la ...
John Locke
Predecessor
British EmpiricismLa teoria della coscienza di John Locke non nacque in un vuoto di riflessione astratta; emerse da una vita plasmata da m...
William Edward Hartpole Lecky
Interpreter
Victorian intellectual historyWilliam Edward Hartpole Lecky nacque nel mondo protestante anglo-irlandese della Dublino del diciannovesimo secolo, e qu...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
David Hume nacque in una Scozia che era stata recentemente rimodellata da due rivoluzioni contemporaneamente: un accordo politico e uno intellettuale. L'Unione ...
L'Idea Centrale
L'intuizione centrale di Hume è spesso riassunta come scetticismo, ma questo è uno strumento troppo rozzo per ciò che ha effettivamente fatto. Non stava princip...
Il Sistema
Una volta che Hume ha spostato il terreno dalla necessità metafisica alla natura umana, il resto della sua filosofia inizia a prendere forma. Il sistema non è u...
Tensioni e Critiche
L'intelligenza di Hume risiedeva in parte nel rendere la filosofia franca riguardo ai propri limiti. Non presentava lo scetticismo come una posa drammatica, né ...
Eredità e Echi
L'aldilà filosofico di Hume iniziò quasi immediatamente, ma non rimase confinato alla filosofia. Divenne uno di quei rari pensatori le cui domande sfuggono alla...
Timeline
Nascita di David Hume
**1711-04-26** — David Hume nacque a Edimburgo in una Scozia plasmata dall'Unione e dalla crescente competizione tra teologia, diritto e la nuova scienza. La città rimarrebbe centrale per la sua identità anche mentre il suo pensiero diventava cosmopolita.
Ritiro a La Flèche e la formazione del progetto del Trattato
**1734** — Dopo delusioni commerciali ed educative iniziali, Hume si ritirò per studiare in Francia e iniziò a plasmare il progetto filosofico che sarebbe diventato il *Trattato sulla natura umana*. Questo spostamento è importante perché segnò il suo passaggio dall'ambizione in carriere ordinarie all'ambizione in filosofia.
Pubblicazione del Libro 1 del Trattato
**1739** — Il primo libro di *A Treatise of Human Nature* apparve, presentando il radicale resoconto di Hume sulla percezione, le idee e le fondamenta della conoscenza umana. I suoi argomenti sulla causalità e sull'induzione sarebbero diventati alcuni dei più discussi nella filosofia moderna.
Pubblicazione dei Libri 2 e 3 del Trattato
**1740** — I restanti libri del *Trattato* svilupparono la psicologia delle passioni di Hume e la sua teoria morale. Sebbene inizialmente trascurato, l'opera conteneva il nucleo della sua filosofia matura.
Pubblicazione di Un'indagine sull'intendimento umano
**1748** — Hume rivedette e affinò i suoi argomenti precedenti in una forma più accessibile. L'essay sui miracoli e il problema dell'induzione resero l'opera un classico duraturo e una sfida persistente alla teologia naturale.
Pubblicazione di Un'Inchiesta sui Principi della Morale
**1751** — Hume rielaborò la sua filosofia morale attorno al sentimento, all'utilità e alla convenzione sociale. Molti lettori successivi hanno considerato questo come il suo lavoro etico più raffinato.
Pubblicazione della Storia Naturale della Religione
**1757** — Hume offrì un resoconto psicologico e storico della fede religiosa, trattandola come un fenomeno umano plasmato dalla paura, dalla speranza e dalla vita sociale. L'opera intensificò le obiezioni da parte dei critici religiosi, ampliando al contempo la portata del suo naturalismo.
Pubblicazione dei Dialoghi sulla Religione Naturale
**1759** — Hume esplorò l'argomento del design attraverso un dialogo drammatico che evitava il confronto dottrinale diretto, pur sollevando profondi dubbi sulla teologia naturale. L'opera sarebbe stata pubblicata postuma, rendendo la sua circolazione parte della reputazione di Hume per una sottigliezza pericolosa.
Kant legge Hume e inizia la svolta critica
**1769** — Kant descrisse in seguito Hume come il filosofo che lo risvegliò dal sonno dogmatico. Che l'aneddoto venga preso alla lettera o meno, la sfida di Hume alla causalità divenne un catalizzatore per la filosofia critica.
Morte di David Hume
**1776-08-25** — Hume morì a Edimburgo dopo una vita pubblica che includeva scrittura storica, diplomazia e una continua controversia filosofica. La sua reputazione serena nella morte accentuò solo il contrasto con la forza radicale delle sue idee.
La Critica della ragion pura di Kant appare
**1781** — La risposta di Kant al problema della necessità humeana ha conferito alla sfida una nuova architettura filosofica. L'opera ha garantito che lo scetticismo di Hume rimanesse un punto di riferimento centrale per l'epistemologia moderna.
Rinascita accademica moderna del Trattato di Hume
**1939** — La borsa di studio del ventesimo secolo e la filosofia analitica hanno riportato in auge il *Trattato* come un importante testo filosofico piuttosto che come un preludio a un empirismo successivo. Hume è tornato a essere centrale nei dibattiti sull'induzione, la causalità, l'identità personale e il divario is/ought.
Sources
- primary_textHume, David. A Treatise of Human Nature. Edited by L. A. Selby-Bigge, revised by P. H. Nidditch. Oxford: Clarendon Press, 1978.
Standard scholarly edition of Hume's most ambitious work.
- primary_textHume, David. An Enquiry Concerning Human Understanding. Edited by Tom L. Beauchamp. Oxford: Oxford University Press, 1999.
Core text for causation, induction, and miracles.
- primary_textHume, David. An Enquiry Concerning the Principles of Morals. Edited by Tom L. Beauchamp. Oxford: Oxford University Press, 1998.
Key statement of Hume's sentimentalist ethics.
- primary_textHume, David. Dialogues Concerning Natural Religion. Edited by Richard H. Popkin. Indianapolis: Hackett, 1998.
Essential for Hume's critique of natural theology.
- reference_articleStanford Encyclopedia of Philosophy: 'David Hume'
Reliable overview of Hume's life and philosophy.
- reference_articleStanford Encyclopedia of Philosophy: 'Hume's Moral Philosophy'
Detailed discussion of Hume's ethics and the is/ought issue.
- reference_articleInternet Encyclopedia of Philosophy: 'David Hume'
Accessible and reliable secondary overview.
- secondary_sourceMorris, William Edward. David Hume. Stanford Encyclopedia of Philosophy-style scholarly monograph and articles on Hume's philosophy. Oxford: Oxford University Press, 2007.
A major scholarly study of Hume's thought.
- secondary_sourceBaier, Annette C. A Progress of Sentiments: Reflections on Hume's Treatise. Cambridge, MA: Harvard University Press, 1991.
Influential interpretation of Hume's moral psychology.
- secondary_sourceGarrett, Don. Cognition and Commitment in Hume's Philosophy. Oxford: Oxford University Press, 1997.
Important study of Hume's epistemology and system.
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