Empirismo
L'empirismo è la grande scommessa della filosofia che la mente inizia in contatto con il mondo, non al di sopra di esso: un'affermazione che prometteva di umiliare la speculazione, salvare la scienza, eppure lasciava aperta la inquietante domanda su come la mera esperienza potesse mai generare necessità, universalità o verità.

Quick Facts
- Period
- 1601 – 1800
- Region
- Europe
- Key Figures
- David Hume, Francis Bacon, George Berkeley +3 more
Key Figures
David Hume
Proponent
Scottish EnlightenmentDavid Hume non è stato un commentatore di al-Ghazali in alcun senso storico diretto, e non ha plasmato il pensiero di al...
Francis Bacon
Proponent
English natural philosophy; early modern experimental philosophyFrancesco Bacone si trova vicino alla soglia dell'empirismo meno come il suo teorico compiuto che come l'uomo che ha ins...
George Berkeley
Proponent
Irish Anglican philosophy; early modern idealismGeorge Berkeley è spesso ricordato come un'anomalia filosofica, il vescovo che negò la sostanza materiale e insistette c...
Immanuel Kant
Critic
German Enlightenment; critical philosophyImmanuel Kant offre una delle sue formulazioni moderne più influenti della bellezza nella *Critica del Giudizio*, ma la ...
John Locke
Originator
English Enlightenment; Royal Society circleLa teoria della coscienza di John Locke non nacque in un vuoto di riflessione astratta; emerse da una vita plasmata da m...
Thomas Reid
Critic
Scottish Common Sense philosophyThomas Reid si erge come il critico interno più importante dell'empirismo classico nel diciottesimo secolo perché rifiut...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
L'empirismo non nacque nel vuoto, ma in un'Europa turbata da conflitti civili, nuova scienza e dall'imbarazzo delle vecchie autorità. Il diciassettesimo secolo ...
L'Idea Centrale
Alla sua essenza, l'empirismo fa un'unica, audace affermazione: tutta la conoscenza deriva infine dall'esperienza. Questa frase suona modesta, persino ovvia, fi...
Il Sistema
Una volta che l'empirismo annuncia che l'esperienza è la fonte della conoscenza, deve spiegare come un mondo di pensiero coerente possa essere costruito da un i...
Tensioni e Critiche
La grande obiezione all'empirismo non è che esso si occupi dell'esperienza, ma che l'esperienza potrebbe non contenere abbastanza per sopportare il peso che i f...
Eredità e Echi
L'empirismo non è finito con il diciottesimo secolo perché la sua affermazione più profonda non è mai stata confinata a una singola controversia. È diventato pa...
Timeline
Bacon pubblica il Novum Organum
**1620** — Francesco Bacone inquadra la conoscenza come qualcosa che dovrebbe sorgere con attenzione dalle osservazioni piuttosto che discendere da astrazioni ereditate. L'opera diventa un precursore chiave del successivo metodo empirista, specialmente nella sua critica agli idoli che distorcono il giudizio.
Cartesio pubblica le Meditazioni
**1641** — Le Meditazioni affilano il dibattito sulle idee innate, la certezza e i poteri della ragione. Sebbene non sia un testo empirista, diventa un obiettivo importante per le risposte britanniche successive che insistono sulla primazia dell'esperienza.
Il Saggio sull'Intendimento Umano di Locke appare
**1690** — Locke dà all'empirismo classico la sua forma canonica sostenendo che le idee provengono dalla sensazione e dalla riflessione, non da principi innati. L'Essay diventa uno dei libri centrali della moderna epistemologia.
I Due Trattati sul Governo di Locke pubblicati
**1690** — La filosofia politica di Locke si sviluppa insieme alla sua teoria della conoscenza, fondando la legittimità politica sulle condizioni umane piuttosto che su una gerarchia sacra. L'opera contribuisce ad estendere le abitudini empiriste nel pensiero politico liberale.
L'Opticks di Newton viene pubblicato.
**1704** — Lo stile sperimentale di Newton conferisce un immenso prestigio all'osservazione e all'indagine controllata. Sebbene non si tratti di un semplice manifesto empirista, il libro rafforza l'autorità culturale più ampia della filosofia sperimentale.
Berkeley pubblica A Treatise Concerning the Principles of Human Knowledge.
**1710** — Berkeley spinge l'empirismo verso l'immaterialismo sostenendo che la materia, in quanto substrato non percepito, è superflua e incoerente. Il libro trasforma una cautela epistemologica in una sorprendente tesi metafisica.
Il Trattato sulla natura umana di Hume è pubblicato.
**1739** — Hume sviluppa la psicologia empirista delle idee, delle impressioni, dell'associazione e della credenza in modo altamente sistematico. Il scetticismo causale del libro diventa una delle sfide più influenti nella filosofia moderna.
L'Inchiesta di Hume sull'Intendimento Umano appare
**1748** — Hume rivede e chiarisce le sue posizioni precedenti, presentando l'empirismo in una forma più raffinata e accessibile. L'Enquiry diventa il punto di ingresso standard per i lettori successivi che si confrontano con il problema dell'induzione.
Reid pubblica An Inquiry into the Human Mind.
**1764** — Thomas Reid avvia una critica del senso comune alle assunzioni rappresentazionaliste che avevano alimentato lo scetticismo. Il suo lavoro dimostra come l'empirismo possa essere messo in discussione dall'interno facendo appello alla percezione ordinaria.
Kant pubblica la Critica della ragion pura
**1781** — Kant sostiene che l'esperienza è necessaria ma non sufficiente per la conoscenza, poiché la mente fornisce forme che rendono possibile l'esperienza. Il libro riformula il dibattito tra empirismo e razionalismo per la filosofia moderna.
L'empirismo ritorna nei dibattiti su logica e scienza
**1905** — All'inizio del ventesimo secolo, filosofi e scienziati rivitalizzano gli ideali empiristi in nuove forme, specialmente attorno alla testabilità, all'osservazione e all'analisi del significato. Il vecchio dibattito britannico diventa parte del contesto della filosofia analitica e della filosofia della scienza.
L'empirismo rimane uno standard di prova attuale.
**2024** — Le dispute contemporanee nella psicologia, nella medicina, nell'argomentazione politica e nell'intelligenza artificiale continuano a invocare standard empirici, anche se gli studiosi riconoscono che l'osservazione è mediata da teorie e strumenti. La questione di ciò che l'esperienza può giustificare è ancora irrisolta.
Sources
- primary_textJohn Locke, An Essay Concerning Human Understanding
Standard modern text of Locke's classic statement of empiricism.
- primary_textGeorge Berkeley, A Treatise Concerning the Principles of Human Knowledge
Berkeley's central statement of immaterialist empiricism.
- primary_textDavid Hume, An Enquiry Concerning Human Understanding
Accessible text of Hume's most widely read empiricist work.
- primary_textFrancis Bacon, Novum Organum
Foundational precursor to experimental and empiricist method.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: 'Empiricism'
Authoritative overview of empiricism and its main varieties.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: 'John Locke'
Scholarly background on Locke's epistemology and political thought.
- referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: 'Empiricism'
Clear overview of the tradition and its historical development.
- scholarly_bookDon Garrett, Cognition and Commitment in Hume's Philosophy
Major study of Hume's epistemology and naturalism.
- scholarly_bookE. J. Lowe, Locke on Human Understanding
Detailed philosophical analysis of Locke's theory of mind and knowledge.
- scholarly_bookMichael Ayers, Locke: Epistemology and Ontology
Influential two-volume study of Locke's philosophy.
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