Eudonismo
L'edonismo è l'audace affermazione che il piacere non è semplicemente un bene tra gli altri, ma l'unica cosa che è buona in sé — una tesi abbastanza semplice da tentare quasi tutti, e sufficientemente severa da turbare quasi ogni teoria morale.

Quick Facts
- Period
- 400 BC – present
- Region
- Europe
- Key Figures
- Aristippus of Cyrene, Aristotle, Epicurus +3 more
Key Figures
Aristippus of Cyrene
Originator
Cyrenaic school; Socratic circleAristippo di Cirene si colloca all'inizio dell'hedonismo filosofico, ma non nel senso volgare che i suoi nemici successi...
Aristotle
Critic
Peripatetic schoolPer Al-Farabi, Aristotele è il Primo Insegnante: la grande fonte di indagine disciplinata, argomentazione ordinata e la ...
Epicurus
Proponent
Epicurean schoolEpicuro ereditò l'atomismo, ma non si limitò a ripeterlo. Prese il duro e impersonale meccanismo dell'universo di Democr...
Jeremy Bentham
Developer
Classical utilitarianismBentham è il grande architetto del pensiero morale consequenzialista nella sua forma moderna e programmatica. Non era se...
John Stuart Mill
Interpreter
Utilitarianism; liberalismJohn Stuart Mill ereditò l'utilitarismo riformatore di Bentham, ma ereditò anche la sua vulnerabilità: il sospetto che u...
Plato
Critic
PlatonismPlatone è importante per Al-Farabi non solo come autore della Repubblica, ma anche come filosofo dell'anima ordinata e d...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Molto prima che l'edonismo diventasse un sinonimo di indulgenza, nacque come un argomento su come vivere dopo che la filosofia aveva cominciato a guardare alla ...
L'Idea Centrale
Alla sua essenza, l'edonismo afferma qualcosa di sia modesto che radicale: il piacere è l'unica cosa che è buona intrinsecamente, buona in sé e non semplicement...
Il Sistema
Una volta che il piacere è trattato come il solo bene intrinseco, la dottrina deve rispondere a una serie di domande pratiche e teoriche. Come si identifica il ...
Tensioni e Critiche
La sfida più famosa all'edonismo è semplice da enunciare e difficile da eludere: alcune cose sembrano valere la pena di essere scelte anche quando non massimizz...
Eredità e Echi
L'edonismo non è rimasto intrappolato nelle scuole antiche. È viaggiato nella filosofia morale del mondo moderno, dove il problema di organizzare la vita social...
Timeline
Nascita di Aristippo di Cirene
**435 BC** — Aristippo è tradizionalmente collocato a Cirene, e i resoconti successivi lo descrivono come una figura socratica che portò il quesito filosofico nel terreno del piacere. Indipendentemente dall'affidabilità delle aneddoti, il suo nome divenne l'ancora per la prima scuola edonista riconoscibile.
Morte di Socrate
**399 BC** — L'esecuzione di Socrate ha lasciato dietro di sé una generazione di scuole che cercavano di rispondere alla questione della vita buona in modi diversi. L'edonismo è emerso in parte come una risposta all'eredità socratica: se la filosofia riguarda il vivere bene, il piacere non può semplicemente essere ignorato.
L'epicureismo cirenaico prende forma
**380 BC** — La scuola cirenaica, associata ad Aristippo, sviluppa una dottrina incentrata sul piacere presente e sulla sensazione immediata. Questo conferì al primo ed esplicito edonismo etico una forma acuta e provocatoria nel mondo greco.
Platone scrive il Filobolo
**320 BC** — Nel *Philebus*, Platone argomenta contro l'affermazione che il piacere da solo possa costituire il bene e introduce la misura, l'intelligenza e la proporzione nella discussione. Il dialogo è diventato una critica fondamentale all'edonismo nella filosofia antica.
Epicuro inizia a insegnare ad Atene
**310 BC** — Epicuro fonda il Giardino e trasforma il piacere in una filosofia terapeutica incentrata sulla tranquillità, l'amicizia e la rimozione della paura. La sua versione dell'edonismo diventa il rivale antico più duraturo delle scuole morali più severe.
Le dottrine principali epicuree circolano
**300 BC** — Le *Dottrine Principali* e i testi correlati codificano il sistema etico di Epicuro e chiariscono che non ogni piacere dovrebbe essere perseguito. La dottrina diventa un resoconto disciplinato della vita desiderabile, non una celebrazione dell'eccesso.
Bentham pubblica An Introduction to the Principles of Morals and Legislation
**1789** — Bentham traduce l'etica edonista nel linguaggio del diritto e della politica pubblica, proponendo che il piacere e il dolore debbano guidare la legislazione. Il suo calcolo felicifico diventa un punto di riferimento nella storia della moralità basata sul benessere.
James Mill educa John Stuart Mill all'utilitarismo
**1819** — La formazione intellettuale di John Stuart Mill sotto l'influenza di James Mill contribuisce a preparare la reinterpretazione più sofisticata dell'etica edonista del diciannovesimo secolo. Il risultato è una dottrina che cerca di combinare felicità, libertà e cultura superiore.
John Stuart Mill pubblica Utilitarismo
**1861** — Mill difende il principio della felicità distinguendo tra piaceri superiori e inferiori. L'opera diventa uno dei tentativi più influenti di affinare l'edonismo in una filosofia morale umana e culturalmente seria.
L'etica analitica contemporanea riapre la questione del benessere.
**1951** — L'etica del dopoguerra chiede sempre più se il benessere possa essere ridotto al piacere percepito, specialmente nei dibattiti su valore, preferenza e qualità della vita. L'edonismo non è più la risposta predefinita, ma rimane un punto di riferimento centrale.
I filosofi discutono le obiezioni alla macchina dell'esperienza
**1974** — Gli esperimenti mentali moderni riguardo alla possibilità che un'illusione perfettamente piacevole possa essere sufficiente mettono sotto pressione l'affermazione edonistica secondo cui il piacere è tutto ciò che conta. Questi dibattiti affinano la distinzione tra piacere, realizzazione e autenticità.
La ricerca sul benessere riporta in auge le metriche basate sul piacere
**2010** — La psicologia, l'economia e la ricerca politica misurano sempre più la soddisfazione di vita e il benessere affettivo, riportando in vita questioni pratiche che l'etica edonista ha a lungo affrontato. La tesi antica ritorna in forma statistica.
Sources
- primary_textEpicurus, Letter to Menoeceus; Principal Doctrines
Standard editions and translations in Epicurus: The Extant Remains, trans. Cyril Bailey.
- primary_textPlato, Philebus
Classical critique of pleasure as the good.
- primary_textAristotle, Nicomachean Ethics
Especially books VII and X on pleasure and human flourishing.
- primary_textJeremy Bentham, An Introduction to the Principles of Morals and Legislation
Foundational utilitarian text with the felicific calculus.
- primary_textJohn Stuart Mill, Utilitarianism
Classic defense of happiness with higher and lower pleasures.
- secondary_referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: 'Hedonism'
Authoritative overview of ethical hedonism and related distinctions.
- secondary_referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: 'Epicurus'
Reliable treatment of Epicurus and Epicurean ethics.
- secondary_referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: 'Hedonism'
Accessible scholarly overview.
- scholarly_bookJulia Annas, The Morality of Happiness
Important study of ancient ethics and the relation between happiness and virtue.
- scholarly_bookT. H. Irwin, Classical Thought
Useful treatment of ancient ethical theories including hedonism and its critics.
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