Fortuna Morale
La fortuna morale è lo scandalo che i nostri giudizi sul carattere dipendono dal caso: lodiamo e biasimiamo le persone per ciò che fanno, eppure il mondo continua a modificare ciò che quegli atti significano.

Quick Facts
- Period
- 1976 – 1976
- Region
- Europe
- Key Figures
- Bernard Williams, Derek Parfit, G. E. M. Anscombe +3 more
Key Figures
Bernard Williams
Originator
Analytic philosophy; ethicsBernard Williams è stato uno dei critici più formidabili del consequenzialismo perché lo ha attaccato a livello di psico...
Derek Parfit
Successor
Oxford philosophy; ethics and personal identityDerek Parfit era il raro filosofo la cui vita sembrava organizzata attorno a una singola, enorme domanda: cosa, se non a...
G. E. M. Anscombe
Interlocutor
Analytic philosophy; philosophy of actionG. E. M. Anscombe ha contribuito a riaprire la questione dell'azione intenzionale in un momento in cui la filosofia mora...
Immanuel Kant
Interlocutor
Critical philosophy; German idealismImmanuel Kant offre una delle sue formulazioni moderne più influenti della bellezza nella *Critica del Giudizio*, ma la ...
Judith Jarvis Thomson
Critic
Harvard University; moral philosophyJudith Jarvis Thomson non era semplicemente una filosofa di distinzioni nette; era una filosofa che sembrava quasi anato...
Thomas Nagel
Originator
New York University; analytic philosophyThomas Nagel occupa un posto singolare nella filosofia moderna perché ha rifiutato uno degli abitudini più confortanti d...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Entro la metà del ventesimo secolo, la filosofia morale nel mondo anglofono era diventata insolitamente ordinata. Voleva che la responsabilità fosse pulita come...
L'Idea Centrale
La frase “fortuna morale” nomina uno scandalo e una diagnosi. Lo scandalo è facile da percepire: come possiamo giustamente biasimare o lodare qualcuno per ciò c...
Il Sistema
Una volta che la fortuna morale è ammessa, essa smette di essere un singolo paradosso e diventa un quadro per ripensare l'etica da zero. L saggio di Nagel è par...
Tensioni e Critiche
L'obiezione più diretta alla fortuna morale è semplice e potente: se la fortuna è al di fuori del controllo, allora non dovrebbe influenzare il biasimo. Non si ...
Eredità e Echi
La fortuna morale non si è conclusa come un dibattito tra due filosofi alla fine degli anni '70. È diventata un irritante permanente nell'etica, il tipo di idea...
Timeline
Nascita di Bernard Williams
**1929-09-21** — Bernard Williams nacque a Westcliff-on-Sea, Essex. La sua successiva resistenza alla teoria morale riduttiva lo avrebbe reso uno dei critici decisivi dell'astrazione etica di metà secolo e, infine, uno dei co-fondatori del dibattito sulla fortuna morale.
Nascita di Thomas Nagel
**1937-11-04** — Thomas Nagel è nato a Belgrado, allora nel Regno di Jugoslavia. Il suo lavoro successivo su oggettività, soggettività e il punto di vista da nessuna parte darebbe alla fortuna morale la sua più famosa articolazione analitica.
La filosofia morale moderna di Anscombe
**1958** — Il saggio di G. E. M. Anscombe ha attaccato il vocabolario morale prevalente e ha contribuito a spostare l'attenzione verso l'azione, l'intenzione e la virtù. Sebbene non formuli la fortuna morale, ha aiutato a preparare il terreno filosofico riportando l'intenzione al centro.
Il saggio di Williams sulla fortuna morale
**1976** — Bernard Williams circolò e pubblicò il saggio che avrebbe contribuito a nominare il fenomeno. Il suo trattamento di Gauguin e casi correlati mostrò che la fortuna può entrare nella valutazione morale attraverso il successo o il fallimento dell'azione stessa.
La “Fortuna Morale” di Nagel pubblicata
**1979** — Il saggio di Thomas Nagel “Moral Luck” è apparso e ha dato al problema la sua forma canonica. Il saggio distingue diversi tipi di fortuna e sostiene che la responsabilità è perseguitata dal divario tra controllo e giudizio.
Mortal Questions appare
**1979** — Il libro di Nagel, Mortal Questions, ha portato il saggio sulla fortuna morale all'interno di una raccolta più ampia su soggettività, morte e riflessione etica. La pubblicazione ha contribuito a stabilire la questione come centrale piuttosto che marginale nella filosofia morale contemporanea.
Collezione di Fortuna Morale pubblicata
**1981** — La raccolta di saggi di Williams, Moral Luck, riunisce le sue principali riflessioni su responsabilità, integrità e contingenza. Il libro è diventato uno dei punti di riferimento per i dibattiti successivi su se la moralità possa mai essere purificata dalla fortuna.
Le ragioni e le persone di Parfit
**1984** — Il libro di Derek Parfit ha ampliato il contesto filosofico per i dibattiti su responsabilità, identità e preoccupazione razionale. Il suo trattamento del sé ha contribuito a rendere il problema della fortuna morale parte di una più ampia riconsiderazione delle persone nel tempo.
I dibattiti sulla responsabilità e sul controllo si intensificano
**1990** — Il lavoro nella psicologia morale, nella filosofia del diritto e nella teoria dell'azione si è concentrato sempre di più sulle condizioni di controllo e sul giudizio sensibile alla fortuna. L'idea è passata da un paradosso sorprendente a un problema standard nella teoria della responsabilità.
Thomson e altri affinano le distinzioni di responsabilità
**2001** — Il lavoro della fine del ventesimo e dell'inizio del ventunesimo secolo ha affinato le distinzioni tra colpa, merito, responsabilità e risposta sociale. Questi affinamenti non hanno eliminato la fortuna morale, ma hanno reso le sue implicazioni più precise e più contestate.
Morte di Bernard Williams
**2003** — La morte di Williams ha chiuso la vita del pensatore più associato alla profondità morale dell'idea. La sua influenza è continuata attraverso l'etica, i classici, la teoria politica e il dibattito persistente su quanto la fortuna influisca sulla responsabilità.
La fortuna morale nell'etica contemporanea e nel discorso pubblico
**2020** — All'inizio del ventunesimo secolo, le discussioni sulla giustizia penale, l'etica medica e la colpa pubblica invocavano regolarmente la fortuna morale, anche quando il termine non veniva utilizzato. Il concetto era diventato parte del vocabolario di base per riflettere sull'agenzia sotto contingenza.
Sources
- primary_textBernard Williams, Moral Luck (Cambridge University Press, 1981)
Classic collection containing Williams’s key essays on responsibility, integrity, and luck.
- primary_textThomas Nagel, Mortal Questions (Cambridge University Press, 1979)
Includes the essay “Moral Luck,” the canonical analytic statement of the problem.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: Moral Luck
Reliable overview with bibliography and scholarly framing.
- referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: Moral Luck
Accessible secondary survey of the debate and its variants.
- primary_textThomas Nagel, “Moral Luck,” Proceedings of the Aristotelian Society, Supplementary Vol. 50 (1976)
Original article version of Nagel’s argument.
- primary_textBernard Williams, “Moral Luck,” in Proceedings of the Aristotelian Society, Supplementary Vol. 50 (1976)
Original article version of Williams’s argument.
- scholarly_articleSusan Wolf, “Moral Responsibility and Luck,” Philosophical Topics 14, no. 2 (1986)
Important development and critique of the original debate.
- scholarly_bookDerk Pereboom, Living Without Free Will (Cambridge University Press, 2001)
Influential later work that reconfigures responsibility in light of luck and determinism.
- scholarly_bookR. Jay Wallace, Responsibility and the Moral Sentiments (Harvard University Press, 1994)
Major account of blame and responsibility in relation to control and moral appraisal.
- scholarly_bookMichael J. Zimmerman, The Concept of Moral Obligation (1996) and related essays on moral luck
Representative of later analytic work refining the debate.
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