Postumanesimo
Il postumanesimo inizia dove la vecchia concezione di "umano" comincia a sembrare meno una verità universale e più un'invenzione storica—una intrinsecamente legata a macchine, animali, codici, ecosistemi e potere.

Quick Facts
- Period
- 1901 – 2000
- Region
- Americas
- Key Figures
- Donna Haraway, Judith Butler, Michel Foucault +2 more
Key Figures
Donna Haraway
Proponent
Science and Technology Studies; Feminist TheoryDonna Haraway è una delle architetti definitivi del postumanesimo critico perché ha reso la ibridazione politicamente se...
Judith Butler
Interlocutor
Gender Theory; Critical TheoryJudith Butler è una delle filosofi più influenti, e anche una delle più frequentemente caricaturizzate, nella teoria fem...
Michel Foucault
Interlocutor
French Post-Structuralism; History of IdeasMichel Foucault è l'interlocutore intellettuale centrale dietro il lavoro di Han, anche quando Han si discosta da lui. L...
N. Katherine Hayles
Proponent
Literary Theory; Media StudiesN. Katherine Hayles ha fornito a postumanesimo una delle sue formulazioni più disciplinate e influenti, mostrando come u...
Rosi Braidotti
Proponent
Contemporary Continental Philosophy; Feminist TheoryRosi Braidotti ha contribuito a dare al postumanesimo un vocabolario più esplicitamente filosofico e affermativo, specia...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Il postumanesimo non è arrivato come una singola tesi calata in un campo vuoto. È emerso da un mondo in cui la parola “umano” era diventata sia troppo lusinghie...
L'Idea Centrale
Al cuore del postumanesimo c'è un rifiuto che può sembrare modesto fino a quando non si vedono le sue conseguenze: l'umano non è un'essenza fissa, ma una catego...
Il Sistema
Una volta che l'essere umano non è più trattato come un centro fisso, il postumanesimo deve costruire un vocabolario capace di svolgere un lavoro reale. Non può...
Tensioni e Critiche
L'obiezione più seria al postumanesimo non è che sia strano; è che potrebbe avere troppo successo nel dissolvere il punto di vista stesso da cui vengono formula...
Eredità e Echi
L'eredità del postumanesimo è visibile ovunque il vecchio confine tra umano e non umano ora sembra instabile piuttosto che ovvio. In filosofia, ha contribuito a...
Timeline
Nascita di N. Katherine Hayles
**1943** — N. Katherine Hayles è nata nel 1943, e il suo lavoro successivo sarebbe diventato centrale nella critica dell'informazione disincarnata. La sua traiettoria ha contribuito a connettere la teoria letteraria, gli studi sui media e la cibernetica all'interno di un quadro postumanista in grado di distinguere l'incarnazione dall'astrazione.
Nascita di Donna Haraway
**1944** — Donna Haraway è nata nel 1944, e la sua scrittura sarebbe diventata una delle fonti fondanti del postumanismo critico. Il suo lavoro successivo ha reso il cyborg una figura politica e filosofica per identità che attraversano i confini.
L'archeologia di Foucault destabilizza l'umano
**1966** — In L'Ordine delle cose, Michel Foucault sostenne che “l'uomo” era un'invenzione recente e poteva scomparire. Sebbene non si tratti di un manifesto postumanista, il libro fornì ai pensatori successivi un metodo storico per mettere in discussione la presunta naturalità della categoria umana.
Haraway pubblica “A Cyborg Manifesto”
**1985** — Il saggio di Haraway ha riformulato il cyborg come una critica della purezza, dei miti di origine e delle separazioni rigide tra organismo e macchina. Il testo è diventato un punto di riferimento per la teoria femminista e per l'insistenza del postumanesimo che l'umano è già ibrido.
La performatività di Butler rimodella il soggetto
**1991** — Gender Trouble ha fornito al pensiero postumanista una critica allettante del soggetto centrato, mostrando come l'identità sia prodotta attraverso la ripetizione e le norme. La sua influenza ha contribuito ad ampliare lo scetticismo del postumanismo nei confronti delle spiegazioni essenzialiste della personalità.
Hayles pubblica Come siamo diventati postumani
**1999** — Il libro di Hayles è diventato una dichiarazione fondamentale del postumanesimo critico, tracciando l'ascesa della teoria dell'informazione e mettendo in guardia contro i modelli disincarnati della mente. Rimane uno dei tentativi più chiari del movimento di definire il postumanesimo senza farlo confluire nella tecnofilia.
Braidotti sistematizza il pensiero postumano
**2008** — Con opere come *Nomadic Subjects* e successivamente *The Posthuman*, Braidotti ha contribuito a trasformare il postumanesimo in un programma filosofico più esplicito. La sua enfasi sulla soggettività relazionale e sull'etica planetaria ha ampliato l'orizzonte del movimento.
Il Postumano amplia il dibattito
**2013** — Il libro di Braidotti, *The Posthuman*, ha portato il termine in una circolazione filosofica più ampia e ha chiarito la sua distinzione dal semplice potenziamento tecnologico. L'opera ha affinato i dibattiti su se il postumanesimo debba essere principalmente critico, affermativo, o entrambi.
Il postumanesimo entra nel dibattito delle scienze umane mainstream
**2017** — Entro la fine degli anni 2010, il postumanesimo era diventato un quadro comune nelle scienze umane ambientali, negli studi sui media e negli studi sugli animali. Il vocabolario del movimento iniziò a plasmare le discussioni sul cambiamento climatico, sull'IA e sull'etica multispecie.
La vita pandemica espone la vulnerabilità distribuita
**2020** — La pandemia di COVID-19 ha reso più visibili l'interdipendenza, le infrastrutture e la vulnerabilità biologica a un vasto pubblico. Molti lettori hanno visto nella crisi una conferma della tesi del postumanesimo secondo cui il sé non è mai completamente autonomo.
L'IA generativa intensifica le questioni postumane
**2023** — La rapida diffusione pubblica dei sistemi di intelligenza artificiale generativa ha rinnovato interrogativi su intelligenza, autorialità, lavoro e agenzia. I dibattiti postumanisti si sono concentrati sempre più sulla questione se tali sistemi decentrino l'umano o riproducano vecchie forme di gerarchia sotto una nuova superficie tecnica.
Il postumanesimo rimane un quadro critico attivo.
**2026** — Nella filosofia contemporanea e nei campi adiacenti, il postumanesimo continua a fungere da importante quadro di riferimento per riflettere su incarnazione, ecologia, tecniche e riconoscimento politico. Il dibattito ora si concentra meno sul fatto che l'umano sia stabile e più su come ricostruire l'etica dopo che quella stabilità è stata messa in discussione.
Sources
- primary_textHaraway, Donna. "A Cyborg Manifesto" in Simians, Cyborgs, and Women: The Reinvention of Nature
Foundational essay for feminist and critical posthumanism.
- primary_textHayles, N. Katherine. How We Became Posthuman: Virtual Bodies in Cybernetics, Literature, and Informatics
Classic statement of critical posthumanism and embodiment.
- primary_textBraidotti, Rosi. The Posthuman
Major philosophical synthesis of posthumanist ethics and subjectivity.
- primary_textFoucault, Michel. The Order of Things: An Archaeology of the Human Sciences
Important precursor for historical critique of the human.
- encyclopedia_entryStanford Encyclopedia of Philosophy: Posthumanism
Reliable overview of the main debates and distinctions.
- encyclopedia_entryInternet Encyclopedia of Philosophy: Posthumanism
Accessible scholarly overview.
- secondary_sourcePepperell, Robert. The Posthuman Condition: Consciousness Beyond the Brain
Early influential treatment of posthuman condition and cybernetic thought.
- secondary_sourceWolfe, Cary. What Is Posthumanism?
Key scholarly account distinguishing critical posthumanism from humanism.
- secondary_sourceWolfe, Cary. Before the Law: Humans and Other Animals in a Biopolitical Frame
Important development of posthumanist animal and biopolitical questions.
- secondary_sourceBraidotti, Rosi and Hlavajova, Maria, eds. Posthuman Glossary
Useful reference for the movement's vocabulary and its many strands.
Explore Related Archives
The philosophies documented here connect to the broader record. Explore the context through our sister archives.


