Problema del Male
Se un buon Dio è anche onnipotente, allora ogni lacrima diventa un teorema. Il problema del male è il tentativo più antico e incessante della filosofia di trasformare la sofferenza in un argomento.

Quick Facts
- Period
- 400 BC – present
- Region
- Europe
- Key Figures
- Alvin Plantinga, Augustine of Hippo, David Hume +3 more
Key Figures
Alvin Plantinga
Developer
Analytic Philosophy / Philosophy of ReligionAlvin Plantinga si erge come il difensore moderno centrale che ha cambiato il panorama del dibattito sul male, ma la sua...
Augustine of Hippo
Originator
Late Antique ChristianityAgostino è uno dei rari filosofi il cui pensiero non può essere separato da una storia di vita senza perdere proprio ciò...
David Hume
Critic
Scottish EnlightenmentDavid Hume non è stato un commentatore di al-Ghazali in alcun senso storico diretto, e non ha plasmato il pensiero di al...
J. L. Mackie
Critic
Analytic PhilosophyJ. L. Mackie si erge come uno dei più acuti scettici del ventesimo secolo, un filosofo il cui intervento più famoso non ...
John Hick
Interpreter
Twentieth-Century Philosophy of ReligionJohn Hick è stato uno dei filosofi cristiani della religione più influenti del ventesimo secolo, ma la sua importanza no...
Thomas Aquinas
Developer
ScholasticismTommaso d'Aquino si erge come il più influente interprete cristiano di Aristotele, ma questa descrizione inizia appena a...
The Story
This narrative combines documented history with dramatized scenes for storytelling purposes.
Il Mondo Che Lo Ha Creato
Molto prima che il problema del male diventasse una frase standard nella filosofia della religione, esso era già una pressione nella trama della vita religiosa....
L'Idea Centrale
La formulazione classica del problema del male è ingannevolmente semplice: se Dio è onnibenevolo, Dio vorrebbe eliminare il male; se Dio è onnipotente, Dio sare...
Il Sistema
Una volta enunciato il problema del male, la storia della filosofia della religione diventa, in parte, una storia di riparazioni. Ogni difesa seria cerca di pre...
Tensioni e Critiche
Il problema del male è diventato filosoficamente centrale perché le sue risposte non sono mai prive di costi. Ogni difesa di Dio facendo appello alla libertà, a...
Eredità e Echi
Il problema del male ha sopravvissuto ai sistemi teologici particolari che per primi gli hanno dato una definizione netta, perché continua a riapparire in nuove...
Timeline
Il Libro di Giobbe cristallizza la sofferenza giusta.
**400 BC** — Il dramma poetico ebraico pone la sofferenza innocente al centro della riflessione teologica. Il suo rifiuto di ridurre il dolore a semplice punizione diventa uno dei più profondi antecedenti dei successivi trattamenti filosofici del male.
Plotino sviluppa il male come privazione.
**300 AD** — Negli Enneadi, Plotino sostiene che il male non è una sostanza positiva, ma una mancanza di bene e di essere. Questo resoconto neoplatonico plasmerà profondamente la successiva metafisica cristiana.
Agostino scrive contro il dualismo manicheo
**400 AD** — In diverse opere, Agostino rifiuta l'idea che il male sia un principio rivale eterno a Dio. La sua esposizione della privazione e della volontà disordinata diventa fondamentale per la teodicea occidentale.
Aquinas muore dopo aver sistematizzato la provvidenza e la permissio
**1274** — La Summa Theologiae offre un quadro scolastico maturo in cui Dio permette il male per il bene di un ordine provvidenziale. I successivi difensori del teismo continuano a fare riferimento alle sue distinzioni tra causalità divina e causalità creaturale.
Hume redige i Dialoghi sulla religione naturale
**1739** — L'esplorazione scettica di Hume del design e della sofferenza riformula la questione come una sfida evidenziale. I difetti del mondo diventano dati in un argomento riguardo a che tipo di causa, se ce n'è una, il mondo suggerisce.
Hegel reinterpreta la sofferenza all'interno dello sviluppo storico.
**1807** — Sebbene non sia un filosofo del male nel senso teologico stretto, il pensiero di Hegel influenza i successivi tentativi di comprendere la contraddizione e la sofferenza come momenti all'interno di un processo razionale più ampio. Il suo lascito contribuisce a spostare alcuni dibattiti verso la storia e lo spirito.
Mackie pubblica 'Il male e l'onnipotenza'
**1961** — Questo saggio diventa un punto di riferimento della filosofia analitica della religione. Esprime il problema logico del male con eccezionale chiarezza e costringe i difensori a perfezionare la propria posizione.
Plantinga pubblica La natura della necessità e la sua difesa del libero arbitrio.
**1974** — Il trattamento modale di Plantinga dimostra che il problema logico del male non ha successo in modo diretto. Il dibattito si sposta quindi verso argomenti evidenziali e un ragionamento modale più attento.
Hick pubblica Evil and the God of Love
**1966** — La teodicea del "soul-making" di Hick riprende un approccio irenaico in termini moderni. Egli sostiene che un mondo con lotta possa essere necessario per uno sviluppo morale e spirituale maturo.
Il problema evidenziale del male diventa standard nel dibattito contemporaneo.
**2001** — Dopo Plantinga, i filosofi si concentrano sempre più su versioni probabilistiche dell'argomento, in particolare riguardo al male naturale, all'occultamento e alla distribuzione della sofferenza. La questione rimane centrale nella filosofia analitica della religione.
Le discussioni sulla sofferenza si intensificano nella teologia pubblica e negli studi sul trauma.
**2017** — Il problema del male continua a plasmare la conversazione nella teologia, nell'etica e nella filosofia informata dal trauma. Nuova attenzione è data al lamento, alla solidarietà e ai limiti morali della spiegazione.
La morte di Plantinga segna la chiusura di un'era nella teodicea analitica.
**2023** — Il suo lavoro aveva rimodellato il problema logico del male e ispirato decenni di dibattito. La questione che ha contribuito a chiarire rimane aperta, ma i termini della sua discussione sono stati permanentemente alterati.
Sources
- primary_textThe Bible, Book of Job
Canonical biblical treatment of righteous suffering.
- primary_textAugustine, Confessions
Autobiographical and theological background to Augustine’s account of evil.
- primary_textAugustine, Enchiridion on Faith, Hope, and Love
Concise statement of Augustine’s privation view and providence.
- primary_textThomas Aquinas, Summa Theologiae
Classic scholastic treatment of evil, providence, and permission.
- primary_textDavid Hume, Dialogues Concerning Natural Religion
Foundational skeptical critique of design and evil.
- primary_textJ. L. Mackie, 'Evil and Omnipotence'
Canonical formulation of the logical problem of evil in analytic philosophy.
- primary_textAlvin Plantinga, God, Freedom, and Evil
Influential free will defense against the logical problem of evil.
- primary_textJohn Hick, Evil and the God of Love
Major modern soul-making theodicy.
- referenceStanford Encyclopedia of Philosophy: 'The Problem of Evil'
Reliable overview of the debate, its history, and contemporary versions.
- referenceInternet Encyclopedia of Philosophy: 'Problem of Evil'
Accessible scholarly survey of logical and evidential formulations.
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